Descrizione del'opera:
E’ una riflessione introspettiva dalle prospettive mutevoli e non direzionali sulla sostanza dell’Essere. E’ un gioco ritmico di forme e combinazioni geometriche sottese ad un pensiero primordiale astratto in cui tutto è ancora in essere e può essere. La staticità del tutto apparentemente indefinito prova a “divenire” combinandosi in modi mutevoli nella ritmicità di triangoli e cerchi che si sviluppano intorno a una piccola stilizzata chiave di violino che racchiude in sé la spirale aurea , simbolo assoluto del codice della natura.
Il tempo del divenire è personale, motivo per cui, nella tela, la velocità della ritmicità del gioco geometrico viene lasciato all’interpretazione dell’interlocutore. Le stesse forme geometriche sono state intese volutamente imperfette, così, come non è casuale la tramatura in rilievo al di sotto delle stesse, che evoca gli infiniti tentativi del fare e disfare prima di arrivare alla “combinazione” più autentica del proprio divenire che permane, comunque, soggetta al tempo e alla trasformazione.
Francesca Donateo - Divenire
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